Allo studio un organismo continentale latinoamericano

CANCUN – Ieri il presidente venezolano Hugo Chávez aveva proposto di creare un’organizzazione continentale alternativa all’Osa, da lui definita “inutile”. Sembra che anche presidenti più moderati e di destra come il brasiliano Lula e il messicano Calderón vedano di buon occhio l’idea. Per la prima volta si costituirebbe così un organismo nelle Americhe che esclude i due grandi giganti: Usa e Canada.

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Port au Prince a un mese dal terremoto

di Fabrizio Lorusso

PORT AU PRINCE – Continua la tragedia. Fra poco comincerà la stagione delle piogge e ancora la gente sta per la strada, spesso senza neanche una tenda. Dei donativi degli statunitensi il 3% viene regalato arbitrariamente alla missione militare, i cittadini avallano quest’azione o ne sono all’oscuro?

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Le “buone intenzioni” dei ladri di bambini protestanti

di Gennaro Carotenuto

PORT AU PRINCE – Lascia una volta di più gelati la frivolezza criminale con la quale molte chiese protestanti credono o fingono di credere di aiutare il sud del mondo e l’America latina in particolare pretendendo di poter cancellare l’identità e il libero arbitrio delle persone e dei popoli.

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Scoperta fossa comune con 2 mila corpi

BOGOTÀ – Un’altra fossa comune. Questa volta con 2 mila corpi. E la Colombia dovrebbe essere secondo gli Stati Uniti e la Osa il paradigma della democrazia? La zona dove sono stati rinvenuti i cadaveri è sottoposta a dei costanti attacchi delle forze militari presumibilmente per reprimere le Farc, ma realmente vengono assassinati contadini e leader sindacali. Questi poi sono mascherati da guerriglieri per giustificare la politica sostenuta dagli Usa di lotta al terrorismo.

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Honduras, una polpetta avvelenata per Obama

di Gianni Minà

bases militares intervencionismoQuando, il 28 giugno scorso, l’imprenditore italiano di origine bergamasca Roberto Micheletti accettò, senza alcun scrupolo, di sostituire alla presidenza dell’Honduras Manuel Zelaya, deposto e spedito in esilio, poche ore prima, da un colpo di stato militare, mi azzardai a scrivere che quell’accadimento, voluto dalla giurassica destra economica del paese e chiaramente benedetto da una parte dall’apparato militare Usa, da sempre gestore della vita in Honduras, era una polpetta avvelenata confezionata per mettere in difficoltà il neo presidente nordamericano Barack Obama.

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