Comites di Santo Domingo, l’assistenza non è un problema

di Barbara Meo Evoli


SANTO DOMINGO – In ogni paese i problemi della collettività italiana sono diversi, come mostra il presidente del Comites Ermanno Filosa. Nel caso di Santo Domingo, la gran maggior parte degli italiani sono persone che hanno fatto fortuna sull’isola o pensionati sposati con giovani dominicane.

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Affrontare il mondo per cambiare – Storie di migranti in Italia

di Barbara Meo Evoli

Immigrati a Roma

ROMA – Sette storie, sette migranti, sette paesi di origine. Tutti i protagonisti del reportage sono accomunati dall’aver scelto l’Italia come destinazione per costruire un futuro migliore per sé e per la propria famiglia. Fra loro Pablo è arrivato dal Perù.

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Quattro sudamericani a Perugia

perugia arriba ala izquierdaPERUGIA – La vita presso l’Università per Stranieri di Perugia per un argentino, un colombiano, una peruviana e una venezolana. Le bellezze architettoniche, le difficoltà ad integrarsi, gli stereotipi degli italiani e l’unione che si crea fra stranieri e fra extra-comunitari. L’Italia vista dal mondo degli immigrati che hanno l’opportunità di studiare.

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Il diritto di costruirsi un’esistenza dignitosa

Gennaro Capaldo racconta con umore sucessi, disavventure, insidie e annedoti dei suoi cinquanta anni vissuti in Venezuela. Dalla vendita ambulante, ai forni di mattoni, all’incendio nell’impresa di bottoni e alla temuta ‘Seguridad nacional’. La storia-simbolo dell’emigrante italiano in America latina: colui che ha saputo rinventarsi tutta la vita

Gennaro Capaldo a 80 anni a Caracas
Gennaro Capaldo a 80 anni a Caracas

CARACAS – “Quando sono arrivato in Venezuela speravo di continuare gli studi, invece non è andata così”. Questi i primi ricordi dello sbarco a Caracas dell’allora imberbe Gennaro Capaldo.

Sguardo fiero e borioso, postura distinta. Occhi vispi e camicia ben stirata a quadretti. Orologio d’acciaio e scarpe di pelle marrone rigorosamente all’italiana. Gennaro ci racconta con umore successi, disavventure, errori e aneddoti dei suoi cinquanta anni di vita in Venezuela.

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Ancla, un’associazione al servizio degli italo-latinoamericani in Abruzzo

Tra il 1876 e il 1976 sono emigrati ben 25 milioni e 800 mila italiani in tutto il mondo, 900 mila sono stati accolti dal Venezuela. Oggi uno su tre degli espatriati è tornato in Italia. Più della metà dei giovani venezolani arrivati in Abruzzo nel 2008 è tornato deluso da dove era venuto ancla - associazione nazionale civile dei latinoamericani in abruzzo

CARACAS – L’Associazione nazionale civile Latinoamericani in Abruzzo (Ancla) ha l’obiettivo di “dare sostegno a coloro che oggi arrivano dall’America latina”. Così spiega il vice-presidente di Ancla Pedro Paolucci, nato in Venezuela e poi emigrato in Abruzzo.

La storia si ripete. Ma questa volta il flusso di coloro che attraversano l’oceano rincorrendo un sogno va nel senso contrario.

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L’Italia, da paese dell’integrazione al rifiuto del diverso

integrazione

CARACAS – L’Italia, più di tante altre nazioni europee, è un paese che è frutto di un’integrazione centenaria fra gruppi etnici, linguistici, sociali e culturali diversi che sono giunti e si sono stabiliti nella penisola nel corso degli anni. Cominciamo dalle origini. Prima dell’Impero romano, vi erano i Greci. Continuar leyendo “L’Italia, da paese dell’integrazione al rifiuto del diverso”

La musica: strumento per uscire dalla povertà

Dopo aver studiato pianoforte al Conservatorio in Italia, Domenico Lombardi è tornato in Venezuela per dirigere l’Orchestra sinfonica giovanile e infantile dello stato Vargas

Domenico Lombardi con i suoi alunni del Conservatorio
Domenico Lombardi con i suoi alunni del Conservatorio

CARACAS – “Regalare ai bambini umili la musica classica vale più di qualsiasi concerto in un teatro prestigioso. Vedere i ragazzi sorridere ascoltando Mozart sotto un semplice tendone in piedi sul terriccio ha un valore inestimabile”. Così spiega la sua dedicazione al progetto delle Orchestre sinfoniche giovanili e infantili del Venezuela (Fesnojiv), il giovane direttore Domenico Lombardi. Continuar leyendo “La musica: strumento per uscire dalla povertà”