Chiedono la fine della presenza Onu ad Haiti: è un’occupazione

La MINUSTAH ha represso la manifestazione dei lavoratori haitiani che richiedevano uno stipendio di 200 gourdes, ossia 5 dollari
La MINUSTAH ha represso la manifestazione dei lavoratori haitiani che richiedevano uno stipendio di 200 gourdes, ossia 5 dollari

La Commissione internazionale d’indagine sulla situazione di Haiti ha chiesto il ritiro immediato delle truppe della Minustah presenti sul suolo haitiano. Ogni giorno la presenza delle forze delle Nazioni Unite rappresenta, infatti, un affronto alla sovranità popolare del paese. La Commissione ha richiesto inoltre l’annullamento del debito estero che ingiustamente Haiti continua a pagare dalla dichiarazione dell’indipendenza. E fa appello alle organizzazioni dei diritti umani, sociali e dei lavoratori a mobilitarsi a favore della liberazione di Haiti dalla forza multinazionale. Il costo della Minustah corrisponde a circa un terzo del budget del paese intero. Il 15 ottobre è la data del rinnovo della Missione.

 

Continuar leyendo “Chiedono la fine della presenza Onu ad Haiti: è un’occupazione”

Anuncios

Sentenza storica contro l’impunità

guateCITTÀ DEL GUATEMALA – E’ stato condannato per la prima volta nella storia del Guatemala un ex militare complice del genocidio maya: l’ex comisionado militar, Felipe Cusanero. Il Tribunale ha inoltre chiaramente affermato la natura permanente del reato di sparizione forzata, che non è previsto dal codice penale. Guatemala ha il primato del numero di desapariciones: oltre 45 mila.

Continuar leyendo “Sentenza storica contro l’impunità”

Guatemala, via al processo contro i crimini di guerra

guatemala

La guerra civile in Guatemala è durata ben 40 anni. I segni di questa orribile guerra si vedono tuttora negli sguardi della gente. Non si può dimenticare. Fare giustizia, condannare gli autori dei crimini e risarcire i familiari delle vittime è necessario. Si può costruire una pace senza aver fatto giustizia?

Continuar leyendo “Guatemala, via al processo contro i crimini di guerra”

L’ambasciatore di Bolivia denuncia un tentativo di colpo di stato civile

A seguito delle accuse di partecipare al golpe e di finanziare l’opposizione, gli Usa inseriscono il paese nella lista nera degli stati che non lottano contro il narcotraffico

Lambasciatore di Bolivia denuncia un tentativo di colpo di stato civile
L'ambasciatore di Bolivia denuncia un tentativo di colpo di stato civile
L’ambasciatore di Bolivia denuncia un tentativo di colpo di stato civile

CARACAS – L’ambasciatore di Bolivia in Venezuela ha denunciato il tentativo di un colpo di stato contro il governo di Evo Morales e i crimini contro l’umanità commessi dal prefetto della regione di Pando Leopoldo Fernandez contro una trentina di contadini indigeni.
Jorge Alvarado Rivas ha confermato alla Voce d’Italia che gli atti violenti e gli omicidi compiuti l’11 settembre scorso nella località “El Porvenir” sono stati commessi da paramilitari addestrati da gruppi armati colombiani e finanziati dalla prefettura della regione. “Fernandez – ha dichiarato Alvarado – è sicuramente l’autore intellettuale dei delitti contro l’umanità, anche perché fra i morti del giorno del massacro vi sono due funzionari della prefettura”.
Continuar leyendo “L’ambasciatore di Bolivia denuncia un tentativo di colpo di stato civile”