¿Qué pasaría si Trump deportara a todos los inmigrantes indocumentados?

di Barbara Meo-Evoli

Un viaje en las cocinas de los restaurantes de Nueva York para entender cómo viven los latinos sin permiso de trabajo

Flatbush, una zona en donde residen muchos inmigrantes caribeños y latinos_R

El olor a comida fresca en preparación y la música ranchera que sale de la cocina acarician a los sentidos de los clientes que pasan la puerta de uno de los restaurantes de Brooklyn en Nueva York. La comida es deliciosa, preparada por manos meticulosas, atentas a los detalles y discretas. Continuar leyendo “¿Qué pasaría si Trump deportara a todos los inmigrantes indocumentados?”

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La povertà in Italia e in America latina

Sono nove milioni i latinoamericani che cadranno in povertà quest’anno a causa della crisi, ossia il 33 per cento della popolazione. In Italia sono ben un milione e 700 i minorenni in povertà, ovvero il 23 per cento di questa fascia. Questi i dati dell’ultimo rapporto Onu. Più della metà di questi bambini hanno meno di undici anni e vivono nel Mezzogiorno. Il governo non ha ancora varato il piano per l’infanzia, oggetto di raccomandazione dell’Onu, che dovrebbe essere disegnato ogni due anni.

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La diaspora italiana in Sudamerica

migranti italianiROMA – A marzo 2008 sono risultati residenti in America Latina 1 milione e 100mila italiani, poco meno di un terzo di tutti quelli all’estero. È l’Argentina a “guidare la classifica” con 544mila presenze, seguita dal Brasile con 235mila, Venezuela 97mila, Uruguay 73mila, Cile 40mila, Perù 26mila, Ecuador e Colombia 11mila, Messico 10mila, Paraguay 6mila, Repubblica Dominicana 5mila, Costarica 4mila e il Guatemala e la Bolivia con 3mila.

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Guatemala, via al processo contro i crimini di guerra

guatemala

La guerra civile in Guatemala è durata ben 40 anni. I segni di questa orribile guerra si vedono tuttora negli sguardi della gente. Non si può dimenticare. Fare giustizia, condannare gli autori dei crimini e risarcire i familiari delle vittime è necessario. Si può costruire una pace senza aver fatto giustizia?

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Continua la repressione contro i Mapuche

di Geraldina Colottimapuche«In Cile, la sitiuazione dei mapuche peggiora, la repressione continua – dice la poetessa Rayen Kvyeh al manifesto –. Nonostante le promesse della presidente Michelle Bachelet, si continua ad applicare la legge antiterrorismo del dittatore Pinochet. Per far condannare in quanto terroristi i mapuche che si battono per il recupero delle proprie terre, vengono prodotte prove inaccessibili alla difesa e testimoni falsi che depongono mascherati, pagati anche 50 milioni di pesos. Spese che figurano nel bilancio della Procura della repubblica». Continuar leyendo “Continua la repressione contro i Mapuche”

Human Right Watch denuncia gli abusi militari

balacera-tijuana-mexicoCITTÀ DEL MESSICO – L’organizzazione Human Rights Watch (HRW) ha criticato fortemente le dichiarazioni rilasciate ieri dal presidente messicano, Felipe Calderón il quale ha asserito, durante il vertice NAFTA con Canada e Usa, che gli abusi commessi dai militari messicani che parteciparono alla lotta contro la droga non rimarranno impunti. “E’ evidente che gli abusi in Messico restano impuniti”, ha dichiarato la ONG per i diritti umani e ha segnalato che le vessazioni contro la popolazione civile da parte dei soldati include la violazione, la tortura e l’assassinio. HRW, come la maggior parte delle ong straniere in Venezuela che sono finanziate dagli Usa, in passato ha attaccato fortemente il governo venezuelano di Hugo Chávez denunciando violazioni dei diritti umani, che però non sono mai state provate.

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