“Babaçu livre”, salviamo la pianta della vita

ROMA – Il documentario “Babaçu livre” sarà presentato dalla Ong ActionAid alla Provincia di Roma, lunedì 7 marzo. Il lungometraggio racconta come le donne della regione settentrionale del Brasile siano riuscite a far approvare la “Legge del Babaçu libero”, una noce di cocco da cui dipende la sussistenza di milioni di persone.

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Ricomincia il processo per l’omicidio del leader Guaranì

Il leader guaraní Kaiowá Marcos Veron

SAN PAOLO – Forse i tempi un po’ stanno cambiando. Il processo contro coloro che uccisero il leader guaraní brasiliano Veron sta ripartendo. Il capo indigeno aveva osato opporsi a un ricco allevatore per difendere la propria comunità.

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Brasile, il protagonista dell’ultima fase della storia petrolifera dell’umanità

di Gennaro Carotenuto

SAN PAOLO – La scoperta dei giacimenti petroliferi nell’oceano in Brasile può essere comparata alla rivoluzione tecnologica spinta dalla scoperta della Luna negli Stati Uniti. Lo stato carioca sta riscrivendo criticamente molti paradigmi neoliberali: per esempio il paese, pur essendo in via di sviluppo, è autore dei passi avanti della tecnologia e non dipende dalle multinazionali straniere.

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Dilma Rousseff vince le elezioni

SAN PAOLO – Dilma Rousseff si è aggiudicata il 55,9% delle preferenze e diventa così il nuovo Presidente del Brasile. L’avversario, il socialdemocratico Josè Serra si è fermato al 44%, portando a casa 43,6 milioni di voti. È la terza donna presidente in America latina.

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Elezioni in Brasile, Dilma Rousseff in testa

SAN PAOLO – Dilma Rousseff prende il largo, in vista del ballottaggio per le presidenziali in Brasile. Nel penultimo confronto televisivo prima del voto di domenica, a José Serra non basta alzare i toni e cavalcare gli argomenti polemici di immoralità e corruzione, per frenare il ritrovato slancio della delfina di Lula.

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Raggiunto l’accordo sul nucleare

TEHERAN – Finalmente è stato firmato l’accordo sul nucleare iraniano. C’è stato bisogno della mediazione di Brasile e Turchia che erano contrarie a nuove sanzioni imposte all’Iran su impulso degli Stati Uniti. Per il Brasile infatti il paese persa è un alleato strategico per le imprese nel settore del petrolio. E pensare che la guerra contro l’Iran voluta dalla Nato è stata sfiorata…

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Il giocatore Adriano usato per vendere più droga

L'ex giocatore dell'Inter AdrianoRIO DE JANEIRO – La foto del famoso giocatore di calcio brasiliano Adriano viene usata dagli spacciatori per vendere le bustine di crack. Secondo il Jornal do Brasil, un blitz della polizia ha arrestato un trafficante ieri a Cordovil, vicino Rio de Janeiro, ed ha sequestrato 1.350 pietre di crack imballate in buste pronte allo smercio.
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Rio de Janeiro, la città meno omofobica al mondo

gayRIO DE JANEIRO – Vince Rio de Janeiro come la città meno omofobica del mondo. Seguono Buenos Aires, Londra e Barcellona. L’Italia sicuramente si sarà attestata alle ultime posizioni… c’è ancora molta strada da percorrere per raggiungere l’eguaglianza fra eterosessuali e omosessuali, stabilita fra l’altro all’articolo 2 della Costituzione.

Gli indigeni contro una nuova diga in Amazzonia

kayapo-womanSAO PAOLO – Gli indigeni fanno sentire la propria voce. Prima non gli faceva eco nessun media. Oggi grazie anche alla maggior sensibilità dell’opinione pubblica sulla tutela dell’ambiente, protestano e riescono a volte a fermare dei progetti devastatori per la natura, come è successo in Perù. Questa volta sono gli indigeni Kayapò a protestare contro la costruzione di una diga che devierebbe l’80% delle acque del fiume Xingu in Amazzonia.

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Petrosal, la nuova società statale del petrolio

lula 2SAN PAOLO – Il presidente Luiz Lula da Silva ha annunciato ieri la creazione di una nuova Società statale, Petrosal, per controllare l’estrazione di idrocarburi nelle riserve di petrolio individuate, due anni fa, dal gruppo geologico denominato”pre-sal”. Le recenti scoperte di nuovi giacimenti petroliferi forse sposteranno il Brasile al quinto posto nella top ten dei paesi produttori di petrolio.

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Al Brasile è destinata l’immondizia degli inglesi

La soluzione allo smaltimento dei rifiuti è l’invio degli avanzi dei paesi ricchi ai paesi poveri. Mi sembra giusto. Dovrebbe essere un’idea da proporre ai clan mafiosi napoletani che hanno provocato l’ammassamento dei rifiuti in Campania. Oggi sono gli inglesi a sbarazzarsi di pannolini sporchi e preservativi usati… mandandoli in nave in Brasile! Ma Lula dice no.

nave rifiuti brasile

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Brasile, donne all’opera per ridurre la violenza nelle favelas

Il contrasto fra ricchi e poveri
Il contrasto fra ricchi e poveri

Per combattere la criminalità è necessario comprenderne le cause. Considerando che i poveri in media in America latina sono 3 o 4 volte di più dei ricchi, la delinquenza non deriverà forse dal grosso divario fra ricchi e poveri? Succede allora che chi possiede di meno sottrae illecitamente al ricco. Da un lato è vero che il sistema, così come è architettato, non dà la possibilità a molti poveri di uscire dal proprio stato di miseria, dall’altro è vero che uscirne dipende anche molto dalla volontà e tenacia del singolo. I furti e le rapine derivano sicuramente anche da un sistema di valori in vigore nella società, per cui la felicità si raggiunge solo attraverso il consumo di beni. Il governo di Lula ha tentato di sconfiggere la delinquenza istruendo le donne che vivono nelle ‘favelas’. Sono state scelte le donne per la loro sensibilità, la loro capacità di ascolto e la loro capacità di farsi ascoltate senza imporsi. Le donne hanno il compito, secondo il programma, di individuare i giovani a rischio-criminalità e di portarli sulla buona strada offrendogli la possibilità di seguire corsi formativi tecnici.

Barbara Meo Evoli

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