Il Premio Dignità a Gaetano Bafile

CARACAS – La Fondazione italovenezolana Crevalh che ha consegnato la targa postuma al fondatore della Voce d’Italia nasce nel 1964 per difendere i diritti umani a seguito di un illegittimo licenziamento di un musicista italiano.

Crevalh ha offerto un premio a Gaetano Bafile “in onore alla sua grandezza come uomo generoso, per aver fondato il quotidiano La Voce d’Italia e per essere stato un buon padre di famiglia”.

La cerimonia si è svolta lunedì scorso presso l’hotel El Conde di Caracas alle 13:00 nel salone Maracaibo, dove è stato consegnato anche il premio di Gran Dama d’America all’attuale segretaria di stato statunitense Hillary Clinton ricevuto dall’ambasciatore degli Usa in Venezuela Patrick Duddy.

Con la 46esima edizione della consegna dei Premi Universali della Dignità FundaCrevalh si è voluto anche fare omaggio alla fondazione della città di Maracaibo. La capitale dello Zulia ha sempre ospitato nel corso della storia numerosi artisti del Bel Paese, per esempio nel 1945 si era presentato nel teatro Baral il tenore Tito Schipa, a dimostrazione dell’unione fra questa città e la cultura e l’arte italiana.

La Fondazione Crevalh si dedica alla tutela dei diritti umani da oltre quarant’anni con iniziative a sostegno delle persone che si trovano in condizioni di estrema povertà offrendo loro cibo, vestiti, cure mediche e farmaci. Inoltre organizza corsi di formazione per adolescenti e adulti delle fasce della popolazione più umile di Maracaibo ed altri stati del Venezuela, oltre a seminari informativi, festival, concerti e manifestazioni sportive.

Il presidente e fondatore di Crevalh Jorge Acosta ha considerato un onore porgere il Premio Universale Dignità, anche se postumo, al fondatore del giornale della collettività italiana in Venezuela ‘la Voce’.

“La Fondazione – ha spiegato visibilmente commosso ricordando il passato – nasce a causa di una cattiva azione commessa nei confronti di un italiano”. Così il tenore Acosta inizia la storia dell’organizzazione senza fine di lucro:

“Un mio caro amico musicista originario di Frosinone, Gaetano Abballe, faceva parte dell’orchestra Simón Bolívar dello stato Zulia, quando un giorno nel 1964 il direttore lo espulse. A seguito di questa ingiustificata violazione di un suo diritto umano, il giovane artista decise di tornare in Italia. Così quello stesso anno, il 15 settembre, fondai il Comitato di riconoscimento dei valori umani (Crevalh) affinché un atto discriminatorio del genere non si ripetesse mai”.

La Fondazione, finanziata dai 120 membri che la compongono, rappresenta il vincolo fra l’Italia e il Venezuela ed infatti, anche grazie al suo rappresentante in Italia Luigi Diomaiuto, ha sempre lavorato affinché questo legame diventasse sempre più stretto.

Simbolo anche della continua relazione fra i due paesi nell’ultimo secolo è lo stesso Acosta che, nato a Marcaibo, ha poi studiato presso il Conservatorio di Napoli, è stato condecorato con la croce di Cavaliere della Repubblica italiana, per poi decidere di tornare a cantare nello stato Zulia.

Fra gli ultimi Premi della Dignità attribuiti ad italiani residenti in Venezuela vi sono stati quelli di Giovanni Tulli, Emilio Lanzilli, Giacomo Giganti e Cono Siervo.

Dopo una lunga pausa, Acosta conclude:

“Gaetano Bafile è un italiano del Venezuela che si è battuto tutta la vita per garantire il rispetto della dignità dei più umili. Per questo abbiamo scelto di assegnare quest’anno a lui il Premio FundaCrevalh 2010, attribuito a coloro che hanno lottato per il riconoscimento dei diritti umani dei più deboli”.

Annunci

Informazioni su barbarameoevoli

Reporter
Questa voce è stata pubblicata in Comunità italiana e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...