La corrente che porta in Brasile

LA PAZ – Nuovo progetto di cooperazione per creare centrali idroelettriche: d’accordo Lula e Morales sempre più vicini.

Il presidente brasiliano Lula e il suo parigrado boliviano Evo Morales, sono sempre più vicini. Non solo per via delle politiche adottate nei rispettivi paesi ma anche per una serie di accordi bilaterali che gioverebbero a San Paolo ma anche a La Paz.

L’ultimo in termini temporali riguarda l’installazione di una centrale idroelettrica brasiliana in territorio boliviano. L’accordo di cooperazione, coordinato dalla boliviana Ende (Empresa Nacional de Electricidad) e dalla brasiliana Electrobras, è stato comunicato nei giorni scorsi dal sovrintendente delle Operaciones Exteriores de Elctrobrasilm Sinval Zaidan Gama, al termine di una riunione con il vice di Morales, Alvaro Garcia Linera e il ministro per gli idrocarburi Fernando Vicenti. 

Dunque, entro qualche giorno inizierà il coordinamento dei lavori che per prima cosa dovranno individuare le aree più importanti per installare le centrali. “Dopo dettagliati studi sulla viabilità, potranno iniziare i progetti di lavoro sulla dimensione delle strutture che verranno realizzate. Da quel momento in poi si penserà anche agli investimenti. Investimenti che saranno direttamente proporzionali alla grandezza delle centrali e dal loro destino. Ovviamente – continua Gama – tutto dovrà essere ecocompatibile e produrre il minor impatto ambientale possibile per proteggere la natura circostante”.

Una volta valutati bene tutti i dati derivati dagli studi, stilato un programma temporale per la realizzazione del lavoro e previsto l’investimento necessario, il tutto sarà presentato ai governi di Bolivia e Brasile per poter in breve tempo segnare le tappe che daranno vita a tutta l’attività di produzione di energia elettrica. 

Nel frattempo, però, l’amministrazione brasiliana ha fatto sapere che è allo studio degli esperti un nuovo progetto che consentirebbe la costruzione di 54 impianti idroelettrici capaci di una potenza produttiva pari a 47 mila Mw. Il tutto per un costo complessivo di oltre 49 miliardi di euro. Un progetto avveniristico, legato alla prima fase del Programma di Accelerazione della Crescita, che ha visto investimenti per oltre 200 miliardi di euro. La seconda fase del progetto che dovrebbe iniziare nel 2011 e terminare nel 2014, prevede stanziamenti per le infrastrutture (di tutti i generi) per oltre 400 miliardi di euro.

Il problema relativo alla produzione di energia elettrica è molto sentito in Brasile. Nel mese di novembre del 2009 un black-out causato da una violenta tempesta nell’area della centrale di Itaipù (la seconda più grande centrale idroelettrica del mondo) al confine fra Brasile e Paraguay, ha lasciato senza corrente elettrica per molte ore 50 milioni di brasiliani, un quarto della popolazione totale. La centrale in questione produce oltre il 20 percento dell’energia elettrica che serve al Brasile. 

Intanto, dal Brasile si viene a sapere che una nota azienda scozzese avrebbe messo a punto il primo prototipo di turbina idrocinetica. La turbina, che sfrutta il fluire dei corsi d’acqua, è stata pensata con un’asse verticale in grado di produrre elettricità anche da corsi d’acqua mossi da correnti particolarmente deboli. L’Mtds, questo il nome della società scozzese, ha già fatto sapere che il prototipo verrà testato nelle acque del Rio delle Amazzoni entro la fine del 2010. La sua sperimentazione durerà un anno. Se i risultati saranno positivi questa turbina sarà pronta a sbarcare in molti paesi dell’America latina.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Bolivia e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...