Il gruppo rock ‘Il Tunel’, per tornare indietro nel tempo

Il direttore della banda Tony Vitolla ha suonato in ristoranti famosi di Caracas, feste private e matrimoni. Ha conosciuto il paese dall’altra parte delle tavole imbandite

el tunel

 CARACAS – Chi non ama i ritmi dei Beatles, Rolling Stone, Bee Gees…? Chi non ha avuto il desiderio di tornare indietro nel tempo per ascoltarli? Il gruppo musicale ‘El Tunel del tiempo’ diretto da Tony Vitolla che presenta i grandi successi rock degli anni ’60, ’70 e ’80 è stato creato proprio per questo.

“Il nome della banda – spiega Tony – proviene dall’omonima telenovela degli anni ’60 in cui i personaggi entravano in un tunnel e si ritrovavano per incanto all’epoca di Nerone o del Medioevo. Noi attraverso la musica trasportiamo gli spettatori nel passato e li facciamo rivivere i ricordi e le emozioni degli anni d’oro del rock”.

Il decalogo dei pezzi suonati è lungo, difficile dire quindi quali siano i più caratteristici e meglio riusciti. “Forse – sottolinea il direttore del gruppo – ‘It’s too late’ di Carole King, ‘Something’ di The beatles e, ‘Twist again’ di Chuck Cherry e ‘Sony’: la colonna sonora della telenovela”.

Vitolla ha toccato quasi tutti gli strumenti del rock: ha studiato da bambino la chitarra, poi è passato al basso, alla tastiera e alla batteria.

Visto che il padre era di mestiere musicista, già nel grembo materno ha ascoltato le note di tanti generi diversi: le canzoni popolari, la tarantella, la musica leggera e classica. A sette anni gli è stata regalata dallo zio una piccola fisarmonica portatile di legno e da lì è cominciata la sua passione.

Arrivato a quindici anni in Venezuela, ha seguito le lezioni di pianoforte di un professore abruzzese amico del padre. A diciotto anni ha voluto spiccare il volo da solo e rendersi indipendente dal padre e così ha creato con l’amico Nuccio Bellomo ‘The Kings’, il suo primo complesso rock anni ’60 e ’70 che presentava anche canzoni inedite. Come succede spesso nel mondo della musica, i due compagni cresciuti insieme nel paesino d’origine pugliese, si sono poi separati.

Tony ha allora suonato musica da piano bar presso quasi tutti i ristoranti italiani d’elite di Caracas dell’epoca. Ma non solo.

“Molti dei commensali erano italiani e quindi amavano la fisarmonica, uno strumento molto poco comune in Venezuela. Io stavo dall’altra parte delle tavole imbandite. Oltre allo stipendio, le mance erano ottime. Ho suonato la fisarmonica per vari anni nel ‘Padrino’, poi ho smesso perché è uno strumento eccessivamente pesante” racconta il musicista volando nel passato.

Dopo gli anni trascorsi suonando nei ristoranti, Tony ha deciso di creare un proprio gruppo di musica da ballo venezolana e non: salsa, merengue, guaracha, pasa doble. Attraverso le conoscenze fatte negli ambienti di lusso di Caracas, Tony era riuscito a farsi una propria clientela personale e così ha potuto lasciare i ristoranti per mettersi in proprio. Ha accompagnato in persona con la musica matrimoni, battesimi e feste private e poi ha lasciato suonare il suo gruppo, ritirandosi a fare solo il manager delle bande contrattate. Poi la scelta di creare ‘El Tunel del tiempo’.

“E’ veramente difficile fare della musica propria oggi – sostiene Tony pensieroso -. E’ stato inventato quasi tutto. Inoltre le produzioni musicali in Venezuela hanno dei prezzi proibitivi ed è un rischio altissimo imbarcarsi su una nave del genere”.

Cinquanta anni fa Tony si era imbarcato su un’altra nave, quella della speranza. Quella che lo ha portato in Venezuela. “Nel mio paesino in Puglia la fame era tanta. Non c’era niente quando me ne sono andato. Quando sono tornato mi è sembrato che la gente sia rimasta allo stesso punto”. 

Barbara Meo Evoli

www.meoevoli.eu

Anuncios

2 comentarios sobre “Il gruppo rock ‘Il Tunel’, per tornare indietro nel tempo

Responder

Introduce tus datos o haz clic en un icono para iniciar sesión:

Logo de WordPress.com

Estás comentando usando tu cuenta de WordPress.com. Cerrar sesión /  Cambiar )

Google+ photo

Estás comentando usando tu cuenta de Google+. Cerrar sesión /  Cambiar )

Imagen de Twitter

Estás comentando usando tu cuenta de Twitter. Cerrar sesión /  Cambiar )

Foto de Facebook

Estás comentando usando tu cuenta de Facebook. Cerrar sesión /  Cambiar )

w

Conectando a %s