Guatemala, via al processo contro i crimini di guerra

guatemala

La guerra civile in Guatemala è durata ben 40 anni. I segni di questa orribile guerra si vedono tuttora negli sguardi della gente. Non si può dimenticare. Fare giustizia, condannare gli autori dei crimini e risarcire i familiari delle vittime è necessario. Si può costruire una pace senza aver fatto giustizia?

CITTÀ DEL GUATEMALA – Prende il via il primo processo per far luce sui crimini di guerra commessi durante la guerra civile in Guatemala.

L’imputato è l’ex paramilitare Felipe Cusanero, accusato della “sparizione forzata” di sei indigeni tra il 1982 e il 1984. Il processo era stato sospeso un anno fa per un ricorso presentato dalla difesa che è ora stato respinto dalla Corte Costituzionale. Secondo i suoi avvocati, Cusanero non poteva essere processato perché il reato per cui è accusato è contemplato nel codice penale solo dal 1996. La Corte ha però risposto che siccome le vittime sono ancora “desaparecidas” è come se il crimine fosse ancora “in itinere”.

Tra le prove che saranno presentate dall’accusa, anche i rapporti “Memoria del silencio”  redatto dalla Commissione per il chiarimento storico sotto l’egida dell’Onu e “Guatemala nunca mas” frutto del Progetto Interdiocesano di Recupero della memoria storica.

La guerra civile ha causato nella prima metà degli anni ottanta circa 200 mila vittime.

Anuncios

Responder

Introduce tus datos o haz clic en un icono para iniciar sesión:

Logo de WordPress.com

Estás comentando usando tu cuenta de WordPress.com. Cerrar sesión / Cambiar )

Imagen de Twitter

Estás comentando usando tu cuenta de Twitter. Cerrar sesión / Cambiar )

Foto de Facebook

Estás comentando usando tu cuenta de Facebook. Cerrar sesión / Cambiar )

Google+ photo

Estás comentando usando tu cuenta de Google+. Cerrar sesión / Cambiar )

Conectando a %s