TEGUCIGALPA – Micheletti ha revocato lo stato d’assedio dopo più di tre mesi in Honduras. Ed è stato concesso alla radio antigolpista ‘Globo’ di riprendere a trasmettere. Siamo in attesa del ritono della democrazia
Archivio per la categoria ‘Honduras’
Revocato lo stato d’assedio
Postato in Honduras, contrassegnato da tag golpe, Honduras, micheletti, radio globo, zelaya il giorno 21 Ottobre 2009 | Lascia un commento »
Honduras, una polpetta avvelenata per Obama
Postato in Honduras, contrassegnato da tag gianni mina, golpe, Honduras, micheletti, obama, usa, zelaya il giorno 4 Ottobre 2009 | Lascia un commento »
di Gianni Minà
Quando, il 28 giugno scorso, l’imprenditore italiano di origine bergamasca Roberto Micheletti accettò, senza alcun scrupolo, di sostituire alla presidenza dell’Honduras Manuel Zelaya, deposto e spedito in esilio, poche ore prima, da un colpo di stato militare, mi azzardai a scrivere che quell’accadimento, voluto dalla giurassica destra economica del paese e chiaramente benedetto [...]
Sospesa la costituzione, Zelaya: “Una barbarie”
Postato in Honduras, contrassegnato da tag colpo di stato, dittatura, golpe, Honduras, micheletti, repressione, zelaya il giorno 29 Settembre 2009 | Lascia un commento »
TEGUCIGALPA – Giro di vite sulle garanzie costituzionali e i media in Honduras: il governo de facto di Roberto Micheletti ha limitato i diritti sanciti dalla Costituzione per un periodo di 45 giorni, prevedendo la possibilità di chiudere i mezzi di comunicazione e dando più poteri alle forze armate per il rispetto “dell’ordine pubblico”. Lo [...]
Torna Zelaya in Honduras: è repressione
Postato in Honduras, contrassegnato da tag ambasciata del brasile, colpo di stato, golpe, Honduras, micheletti, repressione, zelaya il giorno 23 Settembre 2009 | Lascia un commento »
TEGUCICALPA – Decine di feriti e oltre un centinaio di prigionieri sono i risultati provocati dagli scontri avvenuti in diversi quartieri di Tegucigalpa, mentre migliaia di manifestanti sono stati violentemente fermati dalla polizia e dai militari di fronte all’Ambasciata Brasiliana dove si trova rifugiato il Presidente dell’Honduras, Manuel Zelaya.
Honduras, la Cia dietro il golpe?
Postato in Honduras, contrassegnato da tag chavez, cia, golpe, Honduras, micheletti, stati uniti, zelaya il giorno 23 Agosto 2009 | Lascia un commento »
di Alessandro Grandi
TEGUCICALPA – La Cia sapeva del golpe? Perchè l’aereo che trasferiva Zelaya nella Costa Rica si è fermato in una base militare a fare rifornimento? I dubbi sono molti e i quesiti anche.
Argentina e Messico appoggiano Zelaya
Postato in Honduras, contrassegnato da tag america latina, argentina, dittatura, golpe, Honduras, MESSICO, zelaya il giorno 20 Agosto 2009 | Lascia un commento »
L’America latina unita contro il dittatore Micheletti. Oltre a Cuba, Bolivia, Ecuador e Venezuela, anche il governo argentino e messicano, hanno rinnovato il loro appoggio al deposto e legittimo presidente dell’Honduras Zelaya
Resistono i golpisti
Postato in Honduras, contrassegnato da tag cia, diritt umani, dittatura, golpe, honduras colpo di stato, manuel zelaya, micheletti, ue il giorno 22 Luglio 2009 | Lascia un commento »
Zelaya è sempre più protetto da organismi internazionali e capi di stato che non riconoscono i golpisti e minacciano repressioni economiche pesanti. Mancano poche ore alla scadenza del tempo dato per il negoziato fra il golpista Micheletti e il legittimo presidente onduregno. I media alternativi hanno accusato la CIA di collaborare con i golpisti.
Il popolo resiste al golpe
Postato in Honduras, contrassegnato da tag america latina, dittatura anni '70, golpe, Honduras, roberto micheletti il giorno 6 Luglio 2009 | Lascia un commento »
E’ allarme in America latina
TEGUCIGALPA – Lo scenario è cambiato rispetto agli anni ’70. Oggi il popolo dell’Honduras resiste al ‘golpe’. Ma potrebbe essere molto pericoloso per l’America latina il colpo di stato militare nel paese centroamericano. E’ fondamentale che i presidenti progressisti del continente facciano infatti sentire il proprio appoggio al presidente legittimo Manuel [...]
Tra gorilla, diplomazia e movimenti sociali
Postato in Honduras, contrassegnato da tag gennaro carotenuto, golpe, Honduras, manuel zelaya, roberto micheletti il giorno 6 Luglio 2009 | Lascia un commento »
di Gennaro Carotenuto
“Si chiamava Isis Obed Murillo, aveva 19 anni e una faccia da bambino. Lo hanno ammazzato con un colpo alla nuca mentre si allontanava dalle recinzioni dell’aeroporto di Tegucigalpa presidiato da mezzo esercito honduregno armato fino ai denti. Lo ha ammazzato un soldato che, secondo innumerevoli testimonianze, si è inquadrato, ha mirato e [...]