RIO DE JANEIRO – Vince Rio de Janeiro come la città meno omofobica del mondo. Seguono Buenos Aires, Londra e Barcellona. L’Italia sicuramente si sarà attestata alle ultime posizioni… c’è ancora molta strada da percorrere per raggiungere l’eguaglianza fra eterosessuali e omosessuali, stabilita fra l’altro all’articolo 2 della Costituzione.Rio de Janeiro non è solo una città nota per vacanze e bellezze locali. Da oggi la città brasiliana si è conquistata il titolo di “migliore destinazione turistica gay” dell’intero pianeta.
La nomina rende la città più forte a livello di immagine, nonostante nelle ultime settimane sia entrata nelle cronache dei giornali di tutto il mondo per via della guerra che contrappone polizia e bande di narcotrafficanti e che ha già causato decine di morti.
La notizia della vittoria di Rio è giunta durante una conferenza internazionale sul turismo gay svoltasi a Boston negli Usa.
Rio è la città più vicina al turismo gay seguita da Buenos Aires, Barcellona, Londra, Montreal e Sydney.
Previste per il prossimo fine settimana diverse feste sulla spiaggia di Copacabana, come annunciato da Almir França, presidente del gruppo gay brasiliano “Arcoiris”.
La nomina rende la città più forte a livello di immagine, nonostante nelle ultime settimane sia entrata nelle cronache dei giornali di tutto il mondo per via della guerra che contrappone polizia e bande di narcotrafficanti e che ha già causato decine di morti.
La notizia della vittoria di Rio è giunta durante una conferenza internazionale sul turismo gay svoltasi a Boston negli Usa.
Rio è la città più vicina al turismo gay seguita da Buenos Aires, Barcellona, Londra, Montreal e Sydney.
Previste per il prossimo fine settimana diverse feste sulla spiaggia di Copacabana, come annunciato da Almir França, presidente del gruppo gay brasiliano “Arcoiris”.