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soiaASUNCION – E’ lunga la disputa territoriale fra latifondisti brasiliani e indios del Paraguay. Per far abbandonare le terre agli indigeni, i latifondisti della soia hanno deciso di fumigare 200 di loro da un aereo che ha spruzzato sui campi degli agenti tossici. Il presidente del Paraguay Fernando Lugo ha reagito e si è aperta un’inchiesta.

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L'ex giocatore dell'Inter AdrianoRIO DE JANEIRO – La foto del famoso giocatore di calcio brasiliano Adriano viene usata dagli spacciatori per vendere le bustine di crack. Secondo il Jornal do Brasil, un blitz della polizia ha arrestato un trafficante ieri a Cordovil, vicino Rio de Janeiro, ed ha sequestrato 1.350 pietre di crack imballate in buste pronte allo smercio.
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uruguayMONTEVIDEO – Anche in Uruguay, dopo l’Argentina, si comincia a fare giustizia sulle migliaia di violazioni dei diritti umani della dittatura degli anni ’70. Il repressore uruguaiano Nelson Bardesio è arrivato giovedì scorso a Montevideo per sedere al banco degli imputati sulla sua partecipazione ai crimini dell’organizzazione “Parapolicial” conosciuta come “El Escuadrón de la Muerte”.

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gayRIO DE JANEIRO – Vince Rio de Janeiro come la città meno omofobica del mondo. Seguono Buenos Aires, Londra e Barcellona. L’Italia sicuramente si sarà attestata alle ultime posizioni… c’è ancora molta strada da percorrere per raggiungere l’eguaglianza fra eterosessuali e omosessuali, stabilita fra l’altro all’articolo 2 della Costituzione.

Gli antipasti del ristorante L'IncontroCARACAS – Il Festival gastronomico italiano presso il ristorante L’incontro nell’hotel Alba di Caracas offre piatti tipici e fusioni tra diverse gastronomie in un ambiente mediterraneo. La setttimana di Festa delle invenzioni culinarie e dei sapori di tutta Italia termina domani.

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Il console Davoli, il preside della Codazzi Incerpi, l'Ambasciatore Maccotta, l'Addetto militare Paticchio e il preside della Bolivar y Garibaldi MilazzoCARACAS – La celebrazione del 4 novembre si è svolta ieri presso la scuola Codazzi. Presenti l’Addetto militare dell’Ambasciata d’Italia Paticchio, l’Ambasciatore Maccotta e il Console generale Davoli per rendere omaggio ai caduti italiani, in particolare quelli recenti: i 6 parà uccisi a Kabul.

 

Si è reso anche omaggio ai funzionari delle Forze armate che difendono la pace e la democrazia in Italia e nelle missioni all’estero. Forse allora non bisognerebbe fare un giorno di Festa per ogni professione? Perché non festeggiare il giorno degli operai che costruiscono le case essenziali all’umanità? Anche loro muoiono esercendo il loro lavoro. E sono tanti.

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calle 13CARACAS – Un ‘concertone’, quello di sabato a Caracas. Si è anche esibito il gruppo portoricano Calle 13. Il cantante alternativo René Perez aveva sbalordito il pubblico e la stampa all’ultima premiazione di Mtv America latina, in cui si era manifestato contrario all’installazione di basi statunitensi in Colombia e in generale contro la politica uribista. Migliaia di persone erano presenti al concerto gratuito, in cui il musicista non ha fatto dichiarazioni politiche.

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perugia arriba ala izquierdaPERUGIA – La vita presso l’Università per Stranieri di Perugia per un argentino, un colombiano, una peruviana e una venezolana. Le bellezze architettoniche, le difficoltà ad integrarsi, gli stereotipi degli italiani e l’unione che si crea fra stranieri e fra extra-comunitari. L’Italia vista dal mondo degli immigrati che hanno l’opportunità di studiare.

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Il direttore della Cicpc Wilmer Flores

Il direttore della Cicpc Wilmer Flores

CARACAS – Il giovane commerciante italiano, sequestrato il 27 ottobre nell’est di Caracas, è stato tratto in salvo due giorni dopo dai funzionari della Cicpc. Il gruppo delinquente, che aveva già compiuto almeno altri cinque sequestri, era composto da 9 persone, di cui 5 poliziotti.

 

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kayapo-womanSAO PAOLO – Gli indigeni fanno sentire la propria voce. Prima non gli faceva eco nessun media. Oggi grazie anche alla maggior sensibilità dell’opinione pubblica sulla tutela dell’ambiente, protestano e riescono a volte a fermare dei progetti devastatori per la natura, come è successo in Perù. Questa volta sono gli indigeni Kayapò a protestare contro la costruzione di una diga che devierebbe l’80% delle acque del fiume Xingu in Amazzonia.

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