ARGENTINA

Il paese delle grandi passioni, crogiuolo di razze e culture. Accattivante per la varietà nei paesaggi, natura, arte, credenze, musica e gente. Un paese in cui è ancora fresco il ricordo della dittatura e della repressione che ha lasciato trenta mila desaparecidos. Dopo la crisi economica del 2001 la gente si è risvegliata dal torpore del consumismo in cui si era trastullata. Non ha ancora perso la speranza in un mondo migliore. Una società in cui vige il contrasto fra il pianeta dei ricchi, che comprende quartieri, strade, scuole, svago e servizi, e quello dei poveri.

XXXI anniversario delle “Madri de la Plaza de Mayo”

Le madri dei desaparecidos argentini continuano a denunciare le ingiustizie del mondo

Intervista alla presidente dell’Associazione Hebe de Bonafini

Intorno all’obelisco della Plaza de Mayo di Buenos Aires sfilano una ventina di donne con sguardo fiero. In testa hanno un fazzoletto di mussola bianca e in mano una bandiera blu con scritto “Mai un passo indietro!” Leggi il seguito di questo post »

Referendum a Santa Cruz: sconfitta o vittoria dell’opposizione?

Autonomia regionale vs governo centrale

cartina della Bolivia

A favore di una maggiore autonomia della provincia più ricca della Bolivia non ci sono solo i grandi proprietari terrieri e industriali ma anche parte degli elettori che votarono per il governo progressista di Evo Morales. I risultati del referendum del 4 maggio parlano chiaro: il Tribunale elettorale di Santa Cruz ha dichiarato che, con un terzo di schede scrutinate, il Sì per l’approvazione dello statuto indipendentista ha raggiunto l’85% e l’astensione registrata è stata pari al 36%.

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Storie di donne

Stella Maris TodaroAbbandonata dalla madre e adottata da una famiglia del quartiere della Boca, è stata abusata del patrigno, poi ha sopportato la violenza fisica e morale anche del primo e del secondo marito. Ha preso cura dei figli quando erano dipendenti del crack e malati di AIDS, ed è stata accanto a loro quando la morte li ha portati via, lei a 24 e lui a 26 anni. Ha perso un occhio per un colpo ricevuto per gelosia da un’altra donna. Da vent’anni è siero positiva per contagio del suo ex marito.

Stella Maris Todaro, 54 anni, oggi è la responsabile di un programma di prevenzione contro l’AIDS, organizza un programma settimanale nella Radio comunitaria Grafica e ha organizzato campagne di sensibilizzazione contro il Crack.

Marcela Veronica MoralesSi è ritrovata sola a otto anni, dopo aver perso la madre e la nonna. Ha cominciato a vendere fiori all’entrata di un cimitero per procurarsi da mangiare, ha lavorato tutti i giorni tutta la vita e non è potuta andare a scuola. Ha una sorella malata con tre figli, perciò ne deve mantenere sei in totale.

Marcela Veronica Morales, 37 anni, ha messo in piedi una mensa per i bambini poveri del quartiere della Boca da sola senza l’aiuto e il finanziamento di nessuno. Oggi la mensa si chiama “Pancia piena, cuore contento” in ricordo della sensazione che provava lei stessa da piccola. La mattina all’alba passa per tanti piccoli negozi, la frutteria, l’alimentari, la panetteria…, e così raccoglie gratis gli ingredienti necessari per preparare da mangiare ai bambini della mensa.

Cristina MangravideHa voluto studiare tutta la vita ma non ha mai potuto poiché nella sua famiglia l’insegnamento era esclusivamente per i figli maschi. Si è battuta rischiando la pelle contro la dittatura militare (1976-82) e poi per i diritti delle donne.

Cristina Mangravide, 57 anni, ha creato nel quartiere della Boca la cooperativa “Porteñol” di alfajores, il tipico pasticcino che si produce solo in Argentina. Oggigiorno prende i ragazzi che vivono per la strada in condizioni di necessità e li insegna a cucinare gli alfajores rendendoli parte attiva del progetto della cooperativa. Poi vende i prodotti artigianali ai turisti con una piccola casetta di cartone itinerante per la zona turistica vicina di Caminito.

Claudia Patricia BombaceSono morti i suoi due fratelli, che le facevano da genitori, in uno scontro con la polizia quando era adolescente. È stata militante prima, durante e dopo la dittatura militare. Ha capeggiato molte proteste per i diritti delle donne a Buenos Aires. Ha un figlio adolescente tossicodipendente.

Claudia Patricia Bombace, 46 anni, è stata la prima segretaria donna del Partito giustizialista (peronista) nel quartiere de La Boca, oggigiorno svolge corsi di alfabetizzazione nelle zone più povere della città e si occupa della formazione e del reinserimento nella società dei ragazzi di strada della Boca.

Di storie così ce ne sono tante…

Barbara Meo Evoli

www.meoevoli.eu

HAITI

Vedere come vive la gente ad Haiti mi ha segnato per sempre. Penso sia il popolo più bello che abbia mai conosciuto, sono aperti, sorridenti, altruisti e solidari. Non esiste il razzismo lì. Non riesco più a buttare neanche un pezzetto di pane.

Ho scritto un reportage sul ruolo dell’ONU ad Haiti e sugli effetti della presenza della MINUSTAH

CUBA

CUBA Che ne pensi dell’album?

MESSICO

MESSICO Che ne pensate del mio album?